idraulico Milano

Prima o poi tutto ha una fine. Non importa quanta cura sia stata riposta, quanti interventi di manutenzione si siano fatti eseguire dai tecnici di fiducia. Presto o tardi pure il proprio impianto idraulico andrà necessariamente sostituito. La manutenzione, se svolta a regola d’arte, ne allungherà senza ombra di dubbio la durata. Ma nulla, come abbiamo già detto, è eterno. Ma quando tocca dire basta? Quando è meglio rassegnarsi all’idea di dire addio al vecchio sistema e chiederne il completo rifacimento?

Il timore condiviso da molti è di chiamare l’idraulico Milano (o di qualsiasi altra città) troppo presto. Di delegare un lavoro che andrà chiaramente effettuato un giorno. Se però è prematuro? Se è ancora possibile aumentarne la longevità? Soprattutto in tempi di magra, con l’economia praticamente in ginocchio con lo scoppio dell’emergenza, è ancor più naturale domandarselo. Qui, però, devi avere chiaro un aspetto fondamentale. Ovvero che un professionista serio, veramente valido, saprà essere onesto e trasparente nei tuoi confronti. Non ti metterà alcuna pressione affinché tu ricorra subito alla misura estrema.

Il rapporto tra cliente e committente viene sopra ogni altra cosa

Certo, quanto più l’intervento sarà importante e tanto più il guadagno del tecnico aumenterà. Tuttavia, il rapporto di reciproca fiducia… viene sopra ogni altra cosa (bis). In caso contrario, si avrà ben poca vita nel business. I clienti si allontaneranno in un batter d’occhio e l’azienda o il lavoratore autonomo capiranno di essersi fatti terra bruciata intorno. Di conseguenza, il compito di uno specialista è semplicemente di darti consigli, di fornirti un quadro chiaro della situazione. La sincerità è anche qui un valore aggiunto, meritevole di essere apprezzata. Perché addolcire la pillola non serve a nulla, semmai aumenta le probabilità di correre inutili rischi.

In generale, gli impianti idraulici di tipo civile possono avere bisogno di una ristrutturazione e rifacimento con l’avanzare del tempo.

Difatti, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è inconcepibile che durino per sempre. Sui segnali che indicano la necessità dell’operazione il discorso è lungo. Ecco perché in tale occasione abbiamo preferito soffermarci unicamente sulle principali motivazioni che devono indurre a tale scelta.

L’età dell’impianto

Tanto per cominciare, uno dei fattori da tenere in considerazione nel rifacimento dell’impianto idraulico di casa è la sua età. Il consiglio migliore è di non aspettare che dia i primi segnali di malfunzionamento e guasti per rifarlo. L’ideale è muoversi in anticipo, intervenire preventivamente a seconda dell’anno di realizzazione. Alla pari di qualsiasi altra cosa, pure un impianto ha un preciso ciclo di vita.

In linea puramente indicativa siamo sui 30 anni massimo. Poi, ovviamente, dipende da tutta una serie di variabili, a partire dalla qualità della messa in opera. Comunque va bene contattare un esperto pure prima del momento in cui il bagno presenta uno stile datato e démodé. Non è tanto questione di “essere alla moda”, quanto piuttosto di dotarsi di un sistema efficiente, al passo coi tempi. Tante famiglie hanno ad esempio già chiesto di rimuovere la ingombrante vasca da bagno, in favore di una pratica doccia.

Problemi, guasti e perdite

Qualora non abbia ascoltato i nostri consigli o comunque si siano già presentati dei problemi tocca tenerne conto. Le eventuali complicazioni non si risolveranno mica da sole, perciò uno del mestiere saprà essere d’aiuto. A prescindere dal fatto che l’impianto idraulico sia o meno arrivato alla sua età massima, tocca procedere col rifacimento. Naturalmente, nel caso in cui siano rilevate delle criticità gravi. Quelli dove un professionista può giusto metterci il proverbiale cerotto su una ferita da guerra. Invece di aspettare l’imponderabile, di ritrovarti alle prese con gravi danni ad altri componenti, vale la pena accettare la realtà. Può capitare a chiunque di registrare delle perdite dell’impianto, spesso imputabili al grado di usura dei componenti.

I materiali con cui è fatto

In pochi sono al corrente del fatto che un impianto idraulico datato può avere all’interno delle sostanze nocive alla salute. Se in quello vecchio sono comprese tubature in metallo contenenti tracce di ferro e piombo l’impianto idraulico conviene rifarlo. Entrambi i materiali sono pericolosi. Da una parte il ferro può sviluppare la ruggine, dall’altra il piombo è nocivo alla salute. Oggi, per via degli evidenti miglioramenti compiuti nel settore, gli standard di sicurezza sono sensibilmente aumentati.